La burocrazia di un allevatore felino

cuccioli british

In Italia siamo maestri di burocrazia, e l’essere allevatori di gatti di razza non cambia molto. Siamo sommersi di carte, moduli, form da compilare e scadenze. Vediamo insieme quali sono i principali documenti e procedure!

Rinnovo della tessera associativa

Ogni anno, entro il 31 gennaio, va rinnovata la quota associativa in ANFI. L’associazione invia per tempo una lettera in cui è contenuto il bollettino di pagamento. Il rinnovo è tassativo entro il 31 gennaio pena la perdita dell’anzianità (e, per chi ha cariche di qualunque genere in ANFI, vi è la perdita della carica). Tariffa: 26 euro.

Richiesta di affisso

L’affisso, come abbiamo visto, è il “nome” del nostro allevamento. Per richiederlo, posto di avere i requisiti, è necessario inviare il modulo di richiesta, comprensivo di pagamento, e attendere la visita dei controllori di affisso e cucciolata. Tariffa: 258 euro. 

Denuncia di nascita

Entro 30 giorni dalla nascita dei cuccioli va inviata all’Ufficio Centrale la relativa denuncia di nascita. Sono previste penali (economiche) per dichiarazioni in ritardo. La denuncia di nascita contiene i dati dei genitori dei cuccioli, il numero, sesso e colore dei cuccioli. Tariffa: 15 euro (entro 30 giorni) a salire. Dopo i 60 giorni è previsto un controllo cucciolata. 

Dichiarazione di monta

Se abbiamo preso una monta esterna, cioè il papà dei cuccioli è un gatto che non vive nel nostro allevamento, è necessario inviare contestualmente alla denuncia di nascita anche la dichiarazione di monta, controfirmata dal proprietario del maschio. E’ gratuita se il gatto ha pedigree ANFI, a pagamento se il gatto ha un pedigree fuori della normativa italiana.

Richiesta di pedigree

A seguito dell’invio della denuncia di nascita, l’Ufficio Centrale invierà a domicilio del socio (recentemente hanno iniziato a inviarle in versione elettronica!) la richiesta di pedigree della cucciolata. Nella richiesta di pedigree devono essere confermati dati eventualmente variati dalla denuncia di nascita relativa (se qualche cucciolo purtroppo non ce l’ha fatta oppure colori e sessi sbagliati). La tariffa varia a seconda che il pedigree sia richiesto o meno entro i sei mesi dalla nascita dei cuccioli. La procedura di richiesta di pedigree, con relativi costi, vale anche per la registrazione di un gatto importato in ANFI (per esempio un gatto comprato all’estero), per il quale va emesso un pedigree italiano. Le tariffe sono le stesse. Tariffa: 13 euro a cucciolo (a salire se richiesta dopo i 6 mesi dalla nascita).

Passaggio di proprietà

Il passaggio di proprietà, come abbiamo visto, è il documento che varia la proprietà di un cucciolo che, dal momento della registrazione, cessa di essere di proprietà dell’allevatore e diventa di proprietà della famiglia. Questo documento può essere richiesto dall’allevatore o richiesto dalla nuova famiglia e la tariffa varia a seconda che venga richiesto entro i 6 mesi dal cambio di proprietà o successivamente. Tariffa: 20 euro (a salire se richiesto dopo i 6 mesi dal cambio casa).

Iscrizione in esposizione

Per poter partecipare a un’esposizione felina è necessario iscriversi compilando generalmente un modulo online predisposto dal comitato organizzatore. Nel modulo vanno indicati con precisione i dati dei gatti che vogliamo esporre (nome, sesso, classe di concorso, genitori) e i nostri dati. Il costo per partecipare a un’esposizione può variare a seconda del comitato. Tariffa: in generale 26 euro al giorno a gatto (con variazioni).  Ci sono molti altri moduli che ANFI prevede, a titolo di esempio:

  • certificato di variazione di stato riproduttivo (da inviare quando sterilizziamo un gatto del nostro allevamento).
  • richiesta di censimento, cioè l’elenco di tutti i gatti a noi intestati (da fare periodicamente!).
  • richiesta di iscrizione di titoli dei gatti.
  • richiesta di diplomi e coccarde per i risultati espositivi.
  • registrazione della comproprietà di un maschio.
  • modulo di registrazione di hosting.

Per un elenco completo consultate la pagina Tariffe del sito istituzionale ANFI e l’area di download dei documenti.

Il passaggio di proprietà del gatto di razza

sleepy cat

Il passaggio di proprietà di un gatto di razza è un documento talvolta sottovalutato, che è però importante alla pari del pedigree. E’ infatti il documento che, a livello ufficiale, sancisce che il gatto che avete comprato in allevamento è vostro. L’avere intestato un gatto di razza vi iscrive automaticamente nel Registro di Proprietari dei Gatti di Razza in Italia gestito dall’ANFI e vi consente anche di:

  • partecipare in esposizione felina con il vostro nome e non sotto il “cappello” dell’allevatore.
  • associarvi ai vari club di razza esistenti in ANFI.
  • iniziare ad allevare.

Come si ottiene questo documento? Ci sono generalmente due vie, entrambe legittime.

Il passaggio lo richiede l’allevatore

Alcuni allevatori (noi siamo tra questi) preferiscono avere il controllo totale dei documenti dei propri cuccioli e quindi richiedono direttamente il passaggio di proprietà per i cuccioli che escono dal loro allevamento. Se il vostro allevatore è uno di questi, aspettatevi di firmare – tra le varie cose che firmate quando andate a ritirare il cucciolo – anche il modulo di passaggio di proprietà.
Sarà poi cura dell’allevatore inviarlo in Ufficio Centrale e, a casa vostra, arriverà il documento di passaggio che attesta che il micio è a tutti gli effetti vostro anche per l’ANFI.
Non vi preoccupate se l’allevatore non invia immediatamente il passaggio: per ragioni squisitamente organizzative, diversi allevatori preferiscono aspettare di avere un certo numero di pratiche e fare quindi un invio – e un pagamento! – unico, per cui è possibile che ci sia da aspettare un po’ prima di avere il documento. Sappiate però che le tariffe cambiano a seconda che il documento sia richiesto entro i 6 mesi dalla cessione o dopo (20 euro contro 60 euro).

Il passaggio lo richiede il proprietario

ANFI prevede la possibilità che sia direttamente il proprietario a inviare il modulo di passaggio e, per incentivare la partecipazione, regala il passaggio di proprietà a chi si iscrive in associazione: di fatto al costo di 26 euro per l’iscrizione, il proprietario ha omaggiate le 20 euro di passaggio del micio. E’ quindi molto conveniente se si desidera far parte dell’associazione, per cui chiedete all’allevatore, se siete interessati, di procedere voi alla richiesta di passaggio di proprietà!

Il passaggio di proprietà è anche un documento fondamentale per l’iscrizione in ANFI di gatti che gli allevatori acquistano. A livello internazionale si chiama transfer ed è un documento obbligatorio da consegnare in ANFI all’atto della registrazione di un gatto importato.