Ma gli allevatori li comprano i gatti?

Maine Coon

Certo che si! Un allevatore è, prima di essere un “venditore di cuccioli”, un compratore a sua volta.

Ma quanto costano i gatti che l’allevatore compra e che poi utilizza nel suo allevamento?

Vediamo alcuni casi:

  • Il persiano top winner show americano: raro esemplare di gatto praticamente perfetto, che farà cuccioli di altissimo livello perché selezionato da anni, che farà best su best ogni volta che uscirà in expo. Tipicamente proveniente dagli Stati Uniti, paese in cui la selezione del persiano ha raggiunto livelli di eccellenza mondiali. Un persiano di questo tipo può costare anche 5000 euro, fuori il costo del viaggio chiaramente…
  • Un onesto riproduttore, razza a piacimento (Norvegese, Maine Coon, Birmano,…): da 800 a 1500 euro in media, viaggio ovviamente escluso, che se vi va bene l’allevamento è appena oltre la frontiera, se va male è nella punta più estrema del Nord Europa, per cui arrivare in volo a Stoccolma è solo la prima parte di un lunghissimo viaggio andata e ritorno per recuperare il micio.
  • Un micio di una razza particolare, penso a Sphynx o a razze rare: prezzo a piacimento, ma non meno di 2000/2500 euro. Alla difficoltà di trovare soggetti giusti per il proprio allevamento, si aggiungono particolari come l’alta mortalità prenatale, la poca fertilità delle femmine, la difficoltà insita nell’allevare certe razze, vuoi per la penuria di soggetti, vuoi perché la razza è oggettivamente difficile da allevare (e sicuramente il migliore allevatore in circolazione sta come minimo a Vladivostok e dovrete prendere la Transiberiana per andare a trovarlo).
  • Il cucciolo nato nel vostro circuito di collaborazione: è la più semplice. Spesso gli allevatori collaborano tra loro in piccoli gruppi, per cui non è inusuale che si “scambino” i cuccioli per tenere bassi i costi e per continuare ad allevare con una buona linea “lavorata” grazie ad accoppiamenti mirati con i gatti del circuito. La soluzione ideale, ma è necessario costruire il circuito e non è una cosa che si riesce a fare all’inizio anzi, ci vogliono molti anni e molta fatica per riuscire a collaborare in modo proficuo!

E poi, lo sappiamo. Il maschio perfetto, che abbiamo pagato 3000 euro più altri 2000 per andarlo a prendere a 5 chilometri a nord di Rovaniemi, ben che vada farà cuccioli dopo due anni perché è una linea lenta!, verrà picchiato da tutte le femmine perché è troppo dolce e carino e le femmine se ne approfittano e spruzzerà come un idrante perché tutti i maschi di questa linea sono così.

Ad maiora!

Allevare, che passione!

Cucciolo

Piccolo compendio della vita dell’allevatore medio… perché allevare è bello e da tante soddisfazioni, ma preso con ironia è meglio. Molto meglio…

Nasce una cucciolata, 5 cuccioli, tutte femmine.
Avrai solo ed esclusivamente richieste per maschietti. E vale il contrario. Sempre.

Prendi una monta esterna per tenere una femmina.
Nascono tutti maschi. Bellissimi.

Vedi su Internet una foto di un cucciolo appena nato che DEVE essere tuo.
E’ prenotato da due anni.

Finalmente, dopo anni, ti nasce una splendida tortie disposta esattamente come volevi.
Ha il nodo alla coda.

Hai una femmina che inizia le doglie, si rompono le acque, forse sta uscendo il primo cucciolo, esce una zampa, forse la coda, un gomito… è incastrato, lei spinge da due ore, ti metti il cappotto e corri in clinica perché sai già che finirà in un cesareo.
E’ la mattina di Natale.

Passi due ore del tuo venerdì sera a lavare il gatto che il giorno dopo devi portare in expo. 
La prima cosa che fa quando hai finito è andare in lettiera, e dai rumori che produce sai già che non ne uscirà nulla di buono. E il gatto è bianco.

Non vedevi l’ora di avere una cucciolata di bianchi e neri!
Un quadro di Picasso ha una disposizione di colore infinitamente migliore.

In expo specifichi sottolineandolo tre volte che vuoi stare vicino alla tua amica.
Non solo siete ai capi opposti del palazzetto, ma hanno iscritto lei il sabato e tu la domenica.

Hai pianificato con cura i nomi che vuoi dare ai cuccioli di quest’anno, e hai già riservato un nome spettacolare per la femmina che sicuramente nascerà nella prossima cucciolata.
Tutti gli allevatori che conosci chiamano una femmina con quel nome. Prima di te.

Speri di riuscire a portare uno dei prossimi cuccioli in arrivo alla Mondiale a fine ottobre in classe kitten. 
Compiranno 7 mesi il giorno prima dello show.

E in ultimo…
… il dogma massimo dell’allevatore, quello che ognuno di noi deve tenere a mente sempre, in ogni momento: c’è sempre un gatto più bello.

E di solito, non è il tuo.

Ritratto dell’allevatore tipo

Gatto che ride

Ma chi sono davvero gli allevatori di gatti?

Questo, nato come post serio e ponderato, durante la scrittura è diventato un ricettacolo di amenità varie, che ovviamente non perdo nemmeno un secondo e vi sottopongo subito. Enjoy!

  1. L’allevatore tipo guarda ogni cosa come se ci fosse uno standard, e va in crisi di panico quando scopre che no, no c’è lo standard pubblicato sul sito FIFe della sedia Stokke e, anche se ci fosse no, non puoi averla colorpoint.
  2. L’allevatore tipo vuole tutto un po’ “di più”. Vorrebbe probabilmente essere un po’ più alto. Alcuni di loro, allo stadio terminale, pensano di impiantarsi una protesi per avere più mento.
  3. L’allevatore tipo conosce a memoria prezzi, valori nutrizionali e scontistica di qualunque marca di cibi per gatti presente sul mercato.
  4. L’allevatore tipo ha visioni mistiche quando trova una cuccia di una variante di colore che non ha mai visto prima e ne compra immediatamente due.
  5. L’allevatore tipo conosce le regolamentazioni per il trasporto aereo di ogni compagnia operante sul territorio italiano e ne molesta scientificamente i call center chiedendo ossessivamente se rispettano lo standard IATA.
  6. L’allevatore tipo ha pulsioni sessuali verso ogni essere vivente del sesso a lui gradito che abbia una laurea in medicina veterinaria, specializzazione in patologia e clinica degli animali d’affezione.
  7. L’allevatore tipo è in grado di raggiungere in auto qualunque palazzetto dello sport o centro fieristico. Senza navigatore.
  8. L’allevatore tipo è capace di prenotare un albergo che accetta animali in 3 secondi netti in qualsiasi località del mondo. Gli basta un computer e Booking.com.
  9. Quando un allevatore tipo trasloca, i nuovi proprietari trovano palline e giochi per gatti a distanza di anni.
  10. L’allevatore tipo, quando vede un qualsiasi spazio aperto recintabile, pensa immediatamente che potrebbe essere uno splendido catrun.

E voi, amici allevatori, vi ci ritrovate? Aggiungete le vostre nei commenti!

Scusi, c’ha mica un cucciolo?

cat surprised

(via email)
Mi scusi, mi può dire la quotazione di [nome_del_cucciolo]?
Dipende, signora, devo vedere stasera a quanto chiude il Nasdaq!

(in expo)
Ahhh ma che belli! Avranno cosa, un mese?
Signora, se sono in expo hanno MINIMO tre mesi, ma le sembra che un cucciolo di un mese possa essere così grande??

(via email, ne arrivano a tonnellate così)
Prezzo e disponibilità. Grazie.
Il grazie non me lo aspettavo!

(non mi ricordo, ma sentita discretamente spesso)
Visto che so che VOI allevatori a volte avete dei cuccioli difettati e che quindi li regalate volevo sapere se avevate qualcosa da regalarmi, ma anche non di razza, anche quelli di strada, c’ha mica un bel trovatello, magari rosso?
Sì, signora, per i miracoli ci stiamo attrezzando.

(in expo, osservando i nostri gatti)
Ma non sono più belli i gatti dei tetti?
Uh? Giuro che non l’ho capita…

(a casa)
Il cucciolo mi piace, però io adesso devo andare in ferie, vado un mese al mare e quindi non è che posso spendere così tanto. Facciamo così, io le offro 400 euro, voi pensateci eh! Ma seriamente!
Ci sto ancora pensando.

(a casa, osservando le lettiere)
Uhhhh guarda, è lì che fanno i loro bisogni!!!
E quella è la porta, uscire in fretta, grazie.

(dal veterinario)
Ma cos’ha dentro lì, dei gatti?
Sì, una cucciolata
Ahhhh che belli, sono persiani?
No, sono norvegesi delle foreste.
Ma di razza?
Sì, certo
Ahhh allora sono incrociati con i persiani!
(un ragionamento che non fa una grinza, devo dire)

(via email)
Io vi offro il mio super ultra maschio per le femmine del vostro allevamento guardate che è bellissimo, testatissimo, vaccinatissimo e soprattutto figlio di campioni, com’è che non lo volete in monta???
Signora, forse perché, al di là di quello che penso del suo superultracampione, non ho 1000 euro da darle?

(al telefono)
Ciao, volevo sapere se la gattina [nome_della_gattina] è disponibile!
Sì, è disponibile, la cediamo da compagnia bla bla bla…

Ah da compagnia?
Sì, tu cercavi qualcosa da allevamento?

Ma vuoi allevare?

Sei un allevatore?
TU-TU-TU…

(ovunque!)
E mi faccia uno sconticino eh! C’è la crisi!!!