Da 0 a 3 mesi, il piano sanitario dei cuccioli

cuccioli sphynx

I cuccioli escono dall’allevamento quando hanno compiuto tre mesi di vita. Ma nei tre mesi precedenti, cosa deve fare un allevatore da un punto di vista sanitario? Vediamolo insieme!

Giorno 0 – giorno 30

Nasce la cucciolata! Nei giorni successivi al parto e fino all’inizio dello svezzamento, l’allevatore pesa quotidianamente i cuccioli, controlla che crescano regolarmente e valuta se dare o meno l’integrazione di latte artificiale, controlla che mamma gatta si sia ripresa bene dal parto, che mangi regolarmente e che la montata lattea arrivi senza problemi. Manipola quotidianamente i cuccioli per abituarli alla presenza umana, controlla che si aprano gli occhietti senza difficoltà, che si scarichino, che non siano sporchi e che la temperatura e umidità dell’ambiente in cui crescono sia adatta. In questi giorni inizieranno a camminare e inizieranno anche i primi approcci al gioco.

Giorno 30

Intorno al mese di vita i cuccioli iniziano lo svezzamento. L’allevatore introduce il cibo solido, monitora con attenzione l’assimilazione del cibo  e introdurrà i cuccioli all’uso della lettiera. E’ il momento in cui la nursery viene allargata, perché hanno bisogno di muoversi e di giocare. Viene introdotto anche l’uso del tiragraffi e di alcuni piccoli giochi per stimolare l’attività.

Giorno 40

Intorno al 40esimo giorno viene effettuata la prima sverminazione. Non tutti gli allevatori svermano i cuccioli, alcuni preferiscono eseguire esami delle feci ripetuti per dare il farmaco solo in presenza di parassiti. L’allevatore userà un prodotto specifico per i cuccioli, solitamente in pasta dato che è più comodo da somministrare ai cuccioli piccoli, e li controllerà nei giorni successivi perché è possibile che lo svermante provochi episodi di diarrea.

Giorno 60

I cuccioli sono cresciuti, sono usciti dalla nursery e hanno iniziato a scoprire la casa. Mamma gatta li chiama per allattarli, ma stanno mangiando regolarmente da soli. Hanno conosciuti gli altri gatti presenti in casa che li aiutano a sviluppare il carattere e l’indole della loro razza. E’ il momento della prima vaccinazione, che se la cucciolata non ha avuto problemi, è anche la prima visita dal veterinario. Dopo la vaccinazione l’allevatore controllerà che i cuccioli non sviluppino reazioni al vaccino, sia locali che sistemiche.

Giorno 70

Se l’allevatore ha dato il prodotto svermante, è il momento di ripetere la somministrazione. Può ridare lo stesso prodotto oppure, dato che i cuccioli sono un po’ cresciuti, potrà optare per una formulazione in pastiglie.

Giorno 81

3 settimane dopo la prima vaccinazione, è il momento del richiamo vaccinale e della seconda visita dal veterinario. Anche in questo caso l’allevatore controllerà che non ci siano effetti collaterali al vaccino né reazioni locali.

Giorno 90

I cuccioli hanno 3 mesi e sono pronti per le nuove famiglie! L’allevatore li porterà dal veterinario per un ultimo controllo prima del cambio casa dove certificherà la loro buona salute tramite la dichiarazione del veterinario dopo una visita accurata.

Nel libretto del cucciolo saranno segnate dal veterinario tutte le date delle vaccinazioni e l’allevatore potrà integrare le informazioni con le date delle sverminazioni e indicazioni sul peso del cucciolo in vari momenti della crescita o indicando solo il peso a tre mesi, in modo che i nuovi proprietari siano informati dei trattamenti che ha ricevuto e possano iniziare la loro nuova l’avventura in modo più consapevole possibile.

Il nome dei cuccioli

Sphynx
Complicati, spesso in inglese, tutti con la stessa inziale… che regole ci sono per nominare i cuccioli che nascono in un allevamento?

Parlerò di ANFI, perché è la mia associazione di riferimento. In ANFI ogni anno vengono assegnate una o più lettere con le quali è obbligatorio chiamare tutti i cuccioli nati in quell’anno. Le lettere hanno una progressione alfabetica e si sono messi la mano sul cuore accorpando alcune lettere oggettivamente complicate (per esempio il 2014 è l’anno in cui “termina” l’alfabeto, e possiamo usare W, X, Y e Z. Grazie ANFI!)

In altre associazioni così come all’estero ci possono essere o meno gli stessi vincoli: per esempio in Svizzera c’è lo stesso vincolo alfabetico ma sono “un anno avanti”. In Danimarca non c’è vincolo, ognuno può fare come vuole ma è una prassi piuttosto diffusa che la prima cucciolata dell’allevamento sia con la A, la seconda con la B eccetera, questo per facilitare il riconoscimento dei propri cuccioli.

Il vantaggio più grande che ne deriva è l’immediata riconoscibilità dell’anno di nascita dei cuccioli: sapere che il 2012 era “l’anno della T” ci fa immediatamente pensare che un gatto che si chiami Thor nato in Italia sia del 2012. E questo aiuta, in expo e in allevamento, a “datare” i gatti che vediamo.

All’interno della lettera, ogni allevatore può decidere come meglio preferisce i nomi da dare ai propri cuccioli. Ci sono comunque delle regole: nomi troppo lunghi, numeri e segni grafici particolari non sono in generale utilizzabili, così come non è tendenzialmente permesso, a meno di eccezioni, chiamare tutti i cuccioli con un nome composto uguale per una parte, tipo Viva Las Vegas, Viva New York, Viva Madrid, perché il “viva” apposto prima si dice che “fa affisso”, cioè può indurre in chi legge i nomi a pensare che “Viva” sia l’affisso (cioè il cognome registrato) del proprio allevamento (e in genere questa regola vale per chi non ha ancora l’affisso).

Ci sono allevatori che pescano a piene mani dalla letteratura, dalla cinematografia, dalle canzoni, che hanno un tema che seguono o per tutti i cuccioli o che cambiano a ogni cucciolata. La creatività si spreca, e le meningi degli allevatori fumano per trovare il nome più originale, più accattivante e che meglio li contraddistingua.

Tanto, e lo sappiamo già, qualunque nome che a noi il più bello, originale, cool mai pensato:

  • il veterinario lo scriverà sempre male.
  • il nuovo proprietario lo cambierà. Istantaneamente. Probabilmente ancora prima che lo prenoti!

E voi che nomi date ai vostri gatti e cuccioli? Hanno una storia dietro, sono nomi inventati, ispirati o che semplicemente vi piacevano?

Scusi, c’ha mica un cucciolo?

cat surprised

(via email)
Mi scusi, mi può dire la quotazione di [nome_del_cucciolo]?
Dipende, signora, devo vedere stasera a quanto chiude il Nasdaq!

(in expo)
Ahhh ma che belli! Avranno cosa, un mese?
Signora, se sono in expo hanno MINIMO tre mesi, ma le sembra che un cucciolo di un mese possa essere così grande??

(via email, ne arrivano a tonnellate così)
Prezzo e disponibilità. Grazie.
Il grazie non me lo aspettavo!

(non mi ricordo, ma sentita discretamente spesso)
Visto che so che VOI allevatori a volte avete dei cuccioli difettati e che quindi li regalate volevo sapere se avevate qualcosa da regalarmi, ma anche non di razza, anche quelli di strada, c’ha mica un bel trovatello, magari rosso?
Sì, signora, per i miracoli ci stiamo attrezzando.

(in expo, osservando i nostri gatti)
Ma non sono più belli i gatti dei tetti?
Uh? Giuro che non l’ho capita…

(a casa)
Il cucciolo mi piace, però io adesso devo andare in ferie, vado un mese al mare e quindi non è che posso spendere così tanto. Facciamo così, io le offro 400 euro, voi pensateci eh! Ma seriamente!
Ci sto ancora pensando.

(a casa, osservando le lettiere)
Uhhhh guarda, è lì che fanno i loro bisogni!!!
E quella è la porta, uscire in fretta, grazie.

(dal veterinario)
Ma cos’ha dentro lì, dei gatti?
Sì, una cucciolata
Ahhhh che belli, sono persiani?
No, sono norvegesi delle foreste.
Ma di razza?
Sì, certo
Ahhh allora sono incrociati con i persiani!
(un ragionamento che non fa una grinza, devo dire)

(via email)
Io vi offro il mio super ultra maschio per le femmine del vostro allevamento guardate che è bellissimo, testatissimo, vaccinatissimo e soprattutto figlio di campioni, com’è che non lo volete in monta???
Signora, forse perché, al di là di quello che penso del suo superultracampione, non ho 1000 euro da darle?

(al telefono)
Ciao, volevo sapere se la gattina [nome_della_gattina] è disponibile!
Sì, è disponibile, la cediamo da compagnia bla bla bla…

Ah da compagnia?
Sì, tu cercavi qualcosa da allevamento?

Ma vuoi allevare?

Sei un allevatore?
TU-TU-TU…

(ovunque!)
E mi faccia uno sconticino eh! C’è la crisi!!!