La strategia di comunicazione online di un allevamento felino

Cat and Computer

Nell’era dei social network, di Facebook e di Twitter, è sempre più importante anche per un allevatore gestire la propria presenza online in modo efficace: un sito web non basta più, bisogna “esserci” ed esserci bene. Un allevatore deve essere ben introdotto nel suo ambiente, deve essere conosciuto dai suoi pari e deve godere sempre, il più possibile, di un buon nome. Perché questo significa, oltre alle ovvie maggiori probabilità di essere contattati per i cuccioli, anche la possibilità di essere contattati per collaborazioni con altri allevatori, che è fondamentale per la creazione e l’espansione del proprio circuito.

Non serve necessariamente affidarsi a un esperto di comunicazione (anche se qualche consiglio sarebbe bene ascoltarlo e altrettanto sarebbe bene imparare da “quelli bravi”) ma è necessario scendere nell’arena e confrontarsi, perché qui, come altrove, chi si ferma è perduto!

Il sito web

E’ fondamentale che abbiate un sito web. Non è più concepibile che un allevatore, che di fatto è una persona che svolge un’attività rivolta al pubblico, che è iscritto nel registro degli allevatori ANFI, che è presente in esposizione, che viene fotografato, i cui gatti magari vanno anche in televisione, non abbia una presenza web.
Sia che lo facciate “in casa” che vi rivolgiate a un esperto, libero professionista o web agency, ecco i miei consigli:

  • Scegliete un layout grafico semplice e curato. No agli sbarluccichini, ai testi marquee, al puntatore del mouse modificato, alla musica sottofondo che parte in automatico, al guestbook, al testo blu-sfondo nero. Vi prego no. Gli anni ’90 sono finiti da un pezzo.
  • Preferite sempre e comunque la leggibilità all’impatto grafico. Un semplice testo nero su sfondo bianco andrà benissimo, un menu (orizzontale o verticale, come preferite) semplice e facilmente navigabile. Se volete sbizzarrirvi nella creatività, potete optare per una bell’header o un footer creativi.
  • Cercate di evitare la splash-page con la scelta delle lingue. Ricordate che più lontano è il vostro visitatore dal contenuto che gli interessa, più alta è la probabilità che se ne vada senza nemmeno provarci.
  • Assolutamente bandito Flash. Ma c’è ancora qualcuno che fa siti in Flash?
  • E’ fondamentale ormai che il vostro sito sia responsive, cioè che si veda ottimamente su tutti i dispositivi, sia cellulari che tablet che computer.
  • Le pagine essenziali del vostro sito dovrebbero essere: chi siamo, i gatti, i cuccioli, dove siamo, contatti. Cercate di mettere molte foto, più professionali possibile.
  • Prevedete anche una sezione blog o notizie, che dovrete aggiornare periodicamente. Se non avete in mente di aggiornarla (non ho tempo!) non fatela proprio.

Facebook

Sicuramente avrete già una presenza su Facebook. Pare che tutto il mondo felino si sia trasferito su Facebook negli ultimi anni e che sul gigante blu si consumino le peggiori tragedie. Ecco qualche consiglio (ci sono passata, ve li dico a ragion veduta):

  • Cercate sempre di mantenere un contegno decoroso nella vostra comunicazione su Facebook. Non lasciatevi trasportare da discussioni accese, non scrivete su gruppi aperti insulti e offese, tenete un’immagine moderata e professionale il più possibile. Non litigate e non raccogliete provocazioni. Ricordatevi che, così come voi siete su Facebook, lo sono anche le persone che vi scrivono per i cuccioli, che sicuramente andranno a fare un giro e si faranno un’idea di voi ben prima di conoscervi.
  • Create una pagina Facebook per il vostro allevamento, e chiamatela con un nome riconoscibile che comprenda il vostro nome di affisso e la razza che allevate. Invitate tutti i vostri amici, gli allevatori e i proprietari dei vostri cuccioli e inserite aggiornamenti, foto e video dei vostri gatti.
  • Potrebbe essere una buona idea quella di targhettizzare il vostro profilo personale sull’attività dell’allevamento. Questo dipende dall’uso che fate di Facebook e che tipo di contenuti generalmente pubblicate. Se notate che negli ultimi tempi avete postato solo gatti, foto di gatti, video di gatti, pensate a farla diventare la vostra immagine pubblica completa. Come consiglio, tenete un 15-20% di spazio per cose vostre personali che esulino dall’allevamento.

Twitter

L’uccellino azzurro è diventato sempre più popolare, ma ancora non raccoglie i consensi degli allevatori. Pochi hanno un profilo Twitter e, i pochi che ce l’hanno, lo usano sporadicamente. Ecco comunque alcuni consigli:

  • Il vostro nickname su Twitter dovrebbe essere il nome dell’allevamento.
  • Preferite post fotografici.
  • Twittate gli aggiornamenti del vostro sito (nuovi articoli, notizie, foto dei gatti).
  • Seguite gli altri allevatori e tutti gli utenti che hanno una relazione con il mondo pet (produttori di cibo per animali, organizzatori di esposizioni, associazioni internazionali).

Instagram, Pinterest, Youtube e gli altri

Se tutti sono su Facebook, qualche ardimentoso si lancia con Twitter, ben pochi sono gli allevatori attivi sugli altri social network come Instagram, Pinterest, Tumblr, Youtube o Flickr. La regola, in questo caso, è sempre la stessa: iscrivetevi usando come nickname il vostro allevamento e cercate di differenziare il più possibile l’utilizzo dei vari social network. Se non avete niente da dire su Pinterest, non è necessario “esserci” per forza, un profilo inutilizzato è molto peggio di nessun profilo.
Usate invece i social network fotografici se siete appassionati di fotografie, per esempio se siete di quelli che, durante un fine settimana espositivo, tornano a casa con 600 foto. Selezionate le migliori, caricatele su Flickr e condividete l’album sul vostro sito web e sulla vostra pagina Facebook, taggando gli amici e inserendo i nomi dei gatti fotografati. Questo è un ottimo uso integrato dei social!

Ehi ma ti sei dimenticata Google+!

No, non mi sono dimenticata del social di Mountain View. Bellissimo, io personalmente lo adoro per tante cose, ma non c’è nessuno. Nessuno. In questo momento può essere utile, da un punto di vista di promozione allevatoriale, solo per linkare l’autorship di Google al vostro blog/sito. Nulla di più. Vedremo se tra qualche tempo prenderà piede, ma per ora – per un allevatore – è inutile.

Il segreto di una buona strategia di comunicazione

E’ semplice: essere sempre voi stessi, e cercare di far vedere che dietro a un nickname, a un sito, a un post su un blog o a un video su Youtube ci sono persone che allevano gatti, che li amano, che lo fanno per passione e che vogliono condividere un pezzetto della loro vita con gli altri. Siate genuini, non postate solo ed esclusivamente foto in studio ma fate vedere la vostra casa, dove vivono i vostri gatti, fate un video dei cuccioli o foto dei mici che dormono nelle loro classiche posizioni “da gatto”.

Siate voi stessi, sempre! E’ il miglior investimento che possiate fare!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...