L’Associazione Nazionale Felina Italiana: cos’è e come funziona

ANFI

L’Associazione Nazionale Felina Italiana (ANFI) è l’associazione che si occupa della produzione felinotecnica in Italia, che sovraintende la gestione e l’emissione dei pedigree dei gatti di razza e di tutte le pratiche correlate ed è anche il cappello sotto il quale si svolge tutta l’attività associativa, dalle esposizioni ai convegni alle assemblee.

Vediamo in dettaglio come funziona!

Un po’ di storia

L’attività felinotecnica italiana inizia negli anni ’30, con l’organizzazione delle prime esposizioni feline a Milano, Torino e Firenze. Sospesa a causa del conflitto mondiale, riprende con vigore nel primo dopoguerra. Nel 1946 nasce la Federazione Felina Italiana (FFI). Nel 1949 una delegazione italiana insieme con le delegazioni francesi e svizzere, fondano la FIFe.

Negli anni seguenti, l’attività dell’FFI, in seguito ANFI, si espande sul territorio e si consolida a livello internazionale: nascono le sezioni regionali, molte persone iniziano a partecipare all’attività associativa e a richiedere l’affisso, vengono organizzate molte esposizioni e l’Italia ospita alcuni convegni e incontri internazionali. Il tutto culmina nell’organizzazione della Mondiale del 1999, il più prestigioso evento della FIFe. L’ANFI è, a tutt’oggi, uno dei membri più rappresentativi della FIFe e negli ultimi anni ha ottenuto la gestione dei libri genealogici da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Il Consiglio Direttivo Nazionale

Eletto da una rappresentativa di soci, rimane in carica per 3 anni ed è l’organo direttivo dell’ANFI. E’ composto da 9 membri eletti tra i soci con i requisiti di anzianità richiesti nello Statuto dell’Associazione. Il CDN elegge le cariche interne, che sono il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. Si occupa principalmente di:

  • Gestire la vita associativa a livello nazionale, emanando i regolamenti necessari al suo sviluppo.
  • Approvare (o sospendere e revocare) gli affissi concessi agli allevatori.
  • Gestire il calendario espositivo italiano e assegnare le date ai comitati espositivi.
  • Gestire il bilancio dell’Associazione e determinare le tariffe di iscrizione.
  • Nominare i componenti della Commissione del Libro Genealogico.

Le commissioni

Il CDN può, se ritiene necessario, istituire delle Commissioni che si occupano di attività specifiche. Attualmente le Commissioni presenti sono:

  • La Commissione Esposizioni e Gabbie, che si occupa della gestione delle gabbie usate in expo e di tutte le attività riguardanti le esposizioni.
  • La Commissione Stampa, che si occupa principalmente dell’ANFIMagazine, il giornale riservato ai soci. Fa parte della Commissione Stampa anche la Commissione Web, che si occupa invece del sito internet e delle attività correlate.
  • La Commissione Allevatori e Club di Razza, che è in carico per il riconoscimento e la gestione dei Club di Razza ANFI.
  • La Commissione Soci e Sezioni, per coordinare il lavoro delle Sezioni Regionali.
  • La Commissione Giudici, Allievi Giudici e Stewards, che si occupa del coordinamento delle tre figure in ambito espositivo.
  • La Commissione di Revisione Statuto, che si occupa di stendere e proporre le modifiche statutarie da portare in approvazione ai soci.

L’Ufficio Centrale

L’Ufficio Centrale (UC) è la sede fisica dell’ANFI (nella città di Torino) dove ha anche sede il Libro Genealogico (LOI, Libro Origini Italiano). Il LOI è l’ufficio preposto alla gestione di tutte le pratiche connesse al gatto di razza, in particolare:

  • Denunce di nascita, monte, richieste di pedigree.
  • Richiesta di iscrizione di gatti al Libro, importazioni e cessioni.
  • Iscrizione dei soci e rinnovi.
  • Controlli affisso e cucciolate.
  • Controllo delle iscrizioni in esposizione.

Le Sezioni Regionali

Ogni Regione Italiana ha una sua Sezione Regionale, una specie di “sede” distaccata dell’ANFI, che ha il compito di promuovere iniziative locali, di dare sostegno diretto ai soci della Sezione e di supportare se non organizzare direttamente le esposizioni feline. Ogni Sezione ha un suo Consiglio Direttivo Regionale (CDR), che viene eletto dai soci e rimane in carica 3 anni. Le Sezioni Regionali sono deputate a eseguire direttamente i controlli affisso e cucciolata richiesti dall’Ufficio Centrale.

I soci, nelle assemblee di sezione, eleggono anche i Delegati Regionali, in numero proporzionale alla quantità di soci iscritti (più una sezione è grande più delegati può eleggere).

L’Assemblea dei Delegati

Tutti i Delegati Regionali eletti nelle varie Sezioni si riuniscono una volta l’anno per:

  • Proporre regolamenti, modifiche e integrazioni al disciplinare ANFI.
  • Relazionare su proposte da presentare alla General Assembly FIFe, che si tiene annualmente in tarda primavera.
  • Eleggere il Consiglio Direttivo Nazionale, ogni 3 anni: l’ANFI è infatti una democrazia indiretta, cioè i soci eleggono i Delegati Regionali i quali a loro volta eleggono i membri del Consiglio Direttivo Nazionale.

I comitati espositivi

A meno di casi eccezionali, l’ANFI non organizza direttamente esposizioni feline. Sono invece i soci che, organizzandosi in comitati espositivi, gestiscono tutta l’organizzazione delle varie expo in Italia, occupandosi di trovare la location adeguata, invitare i giudici, fare promozione sul territorio, gestire i due giorni dell’evento in modo che tutto venga svolto secondo le regolamentazioni FIFe.

Fonte: Sito Istituzionale ANFI

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