Guida all’acquisto del gatto di razza #2 – La lista degli allevamenti

gatto colorpoint

Nella prima parte della nostra guida all’acquisto del vostro gatto di razza, abbiamo visto quali sono le domande e le riflessioni da fare prima di buttarsi nel web alla ricerca dell’allevamento da cui comprerete il vostro nuovo cucciolo e quanto sia importante avere ben chiaro il più possibile se la razza dei vostri sogni è davvero quello che state cercando.

Adesso che avete scelto la razza che vi piace, dovete iniziare a stendere la lista degli allevamenti. All’inizio sarà una lista piuttosto lunga (a meno che non abbiate scelto una razza che in Italia è poco allevata!) ma pian piano la sfoltirete fino ad arrivare a pochissimi allevamenti, che saranno quelli che poi andrete a visitare di persona.

Cominciamo!

Il web è sempre fonte di informazione. O quasi.

Una ricerca su Google “allevamento razza ragdoll” o “allevamenti persiani milano” restituisce – nella migliore delle ipotesi – un elenco in cui i siti degli allevatori sono in mezzo agli annunci delle varie bacheche sparse in Rete e altri siti aggregatori di link. Provare per credere. E’ molto difficile quindi per un neofita districarsi in modo corretto tra queste informazioni, perché di certo a voi non interessa il famoso “persiano a 300 euro senza pedigree”, giusto?
Tenete anche conto che non sempre (anzi quasi mai!) i siti degli allevatori sono indicizzati secondo le moderne tecniche di posizionamento nè sono realizzati da professionisti. Spesso sono siti casalinghi, fatti a poco prezzo se non gratuitamente e a volte è molto difficile che appaiano nella prima pagina di Google. Se vi fermate a quello che dice il buon motore di Mountain View rischiate di perdere di vista magari un gioiellino di allevamento che ha esattamente il cucciolo che state cercando, e sarebbe un vero peccato!
Per lo stesso motivo, non rimanete affascinati da un sito ben fatto e gradevole, perché non sempre bel sito = buon allevatore!

Che fare allora?
Iniziate pure a compilare una lista degli allevamenti che trovate cercando su Google con le chiavi “allevamento + la razza che vi piace”, e consideratela una lista preliminare. Segnatevi tutti i siti che trovate, ci torneremo dopo!

I club di razza

Non tutti gli allevatori di una certa razza fanno parte di un club di razza, nè esistono club di razza per tutte le razze, ma se invece c’è… non c’è nulla di meglio che visitare il sito del club per segnarsi gli allevamenti soci oppure scrivere alla segreteria del club per farsi dare una lista di allevamenti. Integrate la vostra lista “web” con questa.

La visita virtuale!

Adesso avete tra le mani una lista, si suppone abbastanza lunga, di allevamenti. Dovete visitare tutti i siti web che avete raccolto. Si, tutti. Anche se l’allevamento è a 1000 chilometri da casa vostra. Perché non tutti gli allevatori hanno gli stessi colori, non tutti gli allevatori vedono la razza nello stesso modo e soprattutto non tutti gli allevatori sono buoni allevatori. E’ indispensabile che passiate del tempo a visitare i vari siti e a tenere d’occhio alcuni particolari, che vi possono far decidere di spostare l’allevamento dalla lista dei “potenziali” a quella dei “li chiamo”.

Ma cosa guardare, esattamente?

  • il sito indica chiaramente chi sono gli allevatori (inteso come nome e cognome) e di che associazione fanno parte?
  • sono indicati i contatti (email, telefono)?
  • c’è una pagina dei gatti dell’allevamento?
  • c’è una pagina dei cuccioli? L’allevamento ha cuccioli disponibili? Vi piacciono?
  • il sito, in generale, ci sembra seguito oppure abbandonato a se stesso? Perché è vero che molti allevatori, per i motivi che dicevo prima, non seguono il sito assiduamente, ma è anche vero che se l’ultimo aggiornamento è del 2006 e siamo nel 2014, è probabile che l’allevamento non sia più in attività.
  • il sito ha una pagina informativa sulla razza, sulle malattie? E’ indicato il piano sanitario dell’allevamento? (non è detto che “se non c’è non lo fanno” ma in generale chi lo fa, lo dice. In generale.)

Scarterete alcuni allevamenti da questo giro virtuale e ve ne piaceranno altri. Segnatevi quali di quelli che vi piacciono hanno cuccioli disponibili e dove sono.

Il primo approccio con l’allevatore

Dopo il lavoro di scrematura compiuto con l’analisi dei siti degli allevatori dovreste avere una lista ben più corta. E’ il momento di tirarsi su le maniche e iniziare a contattare gli allevatori direttamente. Ma come? Ci sono due modi.

Al telefono

Chiamate l’allevatore senza remore. Ma cercate di evitare gli orari in cui tendenzialmente la gente lavora, e non stupitevi se l’allevatore vi chiede di richiamare più tardi o se parte la segreteria telefonica. Il 99% degli allevatori non lo fa di mestiere, sono persone normali che fanno un lavoro normale e potrebbero non essere disponibili a stare al telefono mezz’ora con voi mentre sono in ufficio.
Quando li sentite, spiegate bene che percorso avete fatto, dove avete trovato il suo riferimento e fategli pure le domande che vi passano per la testa. Un buon allevatore è sempre disponibile a parlare dei suoi gatti, dei cuccioli e del suo allevamento e non si tirerà indietro a spiegarvi tutto quello che volete sapere. Non abbiate paura a fare domande che possono sembrare stupide!
Se l’approccio che ha l’allevatore vi piace, ditegli che lo richiamerete oppure fissate direttamente un appuntamento per la visita a casa (e questo fatelo soprattutto se ha cuccioli che vi piacciono, perché un buon allevatore con bei cuccioli tendenzialmente li “piazza” in poco tempo!)

Via email

Potete anche scrivere una email all’allevatore. Ma mi raccomando! Non inviate una mail con scritto “prezzo e disponibilità”, perché quello che fa un qualunque allevatore decente è cestinarla. Presentatevi, dite chi siete, fate un cenno alla vostra famiglia e a dove vivete, chiaritegli le vostre esigenze e le aspettative che avete e chiedete subito se hanno cuccioli, magari di avere qualche foto recente e anche il prezzo. Meglio essere chiari subito, perchè se il prezzo proposto è oltre il vostro budget (che comunque già avete preventivato, essendovi informati prima!) è inutile impegnare l’allevatore se non vi “incontrate” da un punto di vista economico.

E adesso?

Quando avrete finito di contattare gli allevatori che vi parevano interessanti, avrete ottenuto una lista, si spera corta! di allevamenti da visitare. Vi consiglio di non fermarvi a un solo allevamento, ma nemmeno di avere 20 allevatori in lista, perchè dovrete andare a visitarli tutti e dovete pensare alla distanza e alla reciproca disponibilità. Se voi potete muovervi solo nei fine settimana e l’allevatore ha per esempio in piano altre visite o esposizioni, rischiate di non riuscire ad andare a trovarlo prima di diversi weekend, e di lasciarvi scappare magari il cucciolo perfetto! L’ideale secondo me è di vedere 3/4 allevamenti, non di più: grazie ai consigli della nostra guida arriverete preparati più del 90% delle persone che di solito entrano in un allevamento felino la prima volta e sarete molto più focalizzati sul vostro obiettivo, cioè portare a casa il cucciolo dei vostri sogni: sano, di buon carattere e bello (in quest’ordine!)
Il prossimo passo è andare a conoscere di persona l’allevatore, vedere l’allevamento, i gatti e i cuccioli che ha disponibili!

Alla prossima settimana!

Un pensiero su “Guida all’acquisto del gatto di razza #2 – La lista degli allevamenti

  1. Pingback: Guida all’acquisto del gatto di razza #3 – In allevamento per la prima volta | Allevo gatti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...