Lo standard di razza, questo sconosciuto!

Per capire cosa sia lo standard di razza è perché sia così importante nella selezione dei nostri amici felini non c’è nulla di meglio che fare un esempio pratico: ecco lo standard per il Norvegese delle Foreste nell’associazione FIFe.

Morfologia

Aspetto generale Taglia grande
Testa A forma di triangolo equilatero, con una buona altezza quando visto di profilo. Fronte leggermente arrotondata, con profilo dritto e lungo senza interruzioni (senza “stop”). Mento forte.
Orecchie Grandi, larghe alla base, appuntite, con ciuffi di pelo (“tuft”) simili a quelli della lince e lunghi peli che escono in modo visibile dall’interno dell’orecchio. Alte e aperte, in modo tale che le linee esterne dell’orecchio prolunghino le linee della testa fino al mento.
Occhi Grandi e ovali, ben aperti, piazzati in modo leggermente obliquo. Espressione attenta. Tutti i colori sono ammessi e non c’è nessuna correlazione tra colore degli occhi e colore del mantello.
Corpo Lungo, di solida struttura muscolare e ossea.
Zampe Alte e forti, le posteriori più lunghe delle anteriori. Piedi grandi, tondi in proporzione con le zampe.
Coda Lunga e folta, deve arrivare almeno sino alle spalle, ma preferibilmente sino al collo.
Mantello Semilungo. Il sottopelo lanoso è coperto dal pelo superiore, che è composto da un pelo protettivo (“guard hair”) idrorepellente, grezzo, lungo e lucido, che copre la schiena e i fianchi. Un gatto in pieno pelo ha un’appariscente gorgiera, un fitto collare e “calzoncini”.Tutti i colori sono ammessi, comprese le varietà con bianco, ad eccezione dei disegni pointed e dei colori: chocolate, cinnamon, lilac e fawn. E’ ammesso il colore bianco in qualunque quantità (es: fiamma bianca, medaglione bianco, bianco sul petto, sul ventre o sulle zampe).
Osservazioni
  • La maturazione di questa razza, abbastanza lenta, dovrebbe essere tenuta in considerazione
  • I maschi maturi possono avere una testa più larga delle femmine
  • Il mantello viene valutato principalmente per la sua tessitura e qualità
  • La lunghezza del pelo e la densità del sottopelo varia in funzione delle stagioni
  • I cuccioli possono giungere fino all’età di sei mesi prima di sviluppare i peli di protezione
Difetti
  • Gatti troppo piccoli o dalla struttura esile
  • Testa rotonda o quadrata
  • Profilo con interruzioni (“stop”)
  • Orecchie piccole/piazzate troppo distanti tra loro/troppo vicine tra loro
  • Zampe corte/esili
  • Coda corta
  • Pelo secco, con grumi di nodi o eccessivamente serico

Notiamo che il gatto è ben definito in molte sue caratteristiche. Si parla di come deve essere la testa (triangolo equilatero di buona altezza, profilo dritto, mento forte), della taglia grande e del corpo robusto, si pone enfasi sul tipo di pelo (idrorepellente, con “guardhair” e gorgiera) e si definiscono anche i difetti principali, che in linea teorica sono quelli da evitare quando si sceglie un gatto o un cucciolo.

Insieme alla specifica dello standard bisogna però anche capire quanto e come certe caratteristiche sono valutate e qui ci viene in aiuto l’indispensabile scala dei punti: fatto un punteggio di 100, sono assegnati dei punti in base alle caratteristiche principali della razza. Esaminando la scala dei punti si può capire cosa è davvero importante nella selezione e cosa meno (ma, e gli allevatori lo sanno bene, in realtà è tutto importante!).
Ecco la scala dei punti per il Norvegese delle Foreste:

Testa: Forma generale, fronte, naso, profilo, mascella inferiore e dentatura, mento 20 punti
Orecchie: Forma, dimensioni e piazzamento 10 punti
Occhi: Forma, espressione
5 punti
Corpo: Forma, taglia, struttura ossea, zampe, forma dei piedi 25 punti
Coda: lunghezza e forma 10 punti
Mantello:
Qualità, tessitura e lunghezza
Colore e disegno (“pattern”)

20 punti
5 punti
Condizione
5 punti
Totale 100 punti

Iniziamo a capire qualcosa di più: la percentuale maggiore di punti è assegnata al corpo (25 punti), al mantello (20 punti più cinque di colore e disegno) e alla testa, mentre per esempio agli occhi sono assegnati 5 punti.

Qualcosa però ancora non torna: perché non viene specificato meglio come devono essere le orecchie? Aperte quanto? E quando sono “troppo vicine”? E il mento? Cosa vuol dire “forte”, in che senso? Perché non mettono dei disegni?! Sarebbe tutto molto più semplice!!

E’ vero… sarebbe più semplice ma non è questo lo scopo dello standard. La “vaghezza” con cui sono indicate certe caratteristiche fa parte del fatto che non siamo costruendo una casa, stiamo allevando gatti. Non è pensabile girare con un metro per misurare di quanti centimetri dev’essere la coda oppure con un goniometro per calcolare i gradi di apertura delle orecchie. Non è questo il senso delle codifiche di standard delle razze.  Lo standard non è un punto di arrivo, è piuttosto un punto di partenza che gli allevatori devono sempre tenere a mente e dal quale non si possono scostare più di tanto, ma è anche uno strumento che ci dà margini di manovra, più o meno ampi, per lavorare su certe caratteristiche, affinarle, “estremizzarle”, recuperarle, migliorarle, insomma… tutto quel lavoro che chiamiamo selezione.

Qualche consiglio:

  • imparate a memoria lo standard di razza e la scala dei punti
  • imparate a vedere le caratteristiche scritte sullo standard nei vostri gatti e in quelli degli altri (e siate critici, soprattutto con i vostri)
  • ascoltate quello che dicono i giudici in esposizione, sia sui vostri gatti che sugli altri. Magari fate l’assistente al giudice (steward), si impara tantissimo!
  • si impara anche dalle altre razze, leggete gli altri standard di razza e confrontatelo con il vostro
  • se avete dubbi su qualche caratteristica che non capite, chiedete: ai club di razza, ad allevatori esperti, ai giudici. Chiedete, chiedete, chiedete, non abbiate paura!
  • una volta che avete imparato tutto questo… dimenticatelo! La selezione non si fa solo con i centimetri e i menti forti 🙂 bisogna sviluppare un gusto estetico personale e una chiara visione del proprio gatto ideale da inseguire… nel tempo, con tanta pazienza e tantissimo impegno!

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